MMA si è innamorato del CBD – perché?

Uno sport duro ed estremamente impegnativo come l’MMA impone ai combattenti le massime esigenze fisiche e mentali. Richiede disciplina, una forma fisica eccellente e allo stesso tempo equilibrio mentale. In questo senso il CBD può aiutare in modo significativo gli atleti. Le proprietà di questa sostanza si adattano perfettamente alle esigenze di questo sport (e non solo). Scopriamone di più…

Cos’è il CBD e come agisce nell’MMA?

Il CBD è una sostanza appartenente al gruppo dei cosiddetti cannabinoidi, presenti naturalmente nelle piante di canapa. Questo gruppo comprende circa un centinaio di cannabinoidi, incluso il noto THC (a differenza di quest’ultimo, però, il CBD non è psicoattivo).

Il corpo umano contiene il cosiddetto sistema endocannabinoide, strettamente collegato ad altri sistemi corporei, come quello immunitario e nervoso. Il sistema endocannabinoide aiuta a regolare questi sistemi e a mantenerli in equilibrio. Agendo sui recettori del sistema endocannabinoide, i cannabinoidi – come appunto il CBD – possono aumentarne l’attività e influenzare così anche altre funzioni corporee.

Ad esempio, i recettori CB1 si trovano nel cervello, nel midollo spinale e in altri tessuti. Anche i recettori CB2 sono presenti, ma la maggior parte di essi si trova nei tessuti del sistema immunitario. Il legame del CBD con i recettori CB1 ha un effetto maggiore sul sistema nervoso centrale, mentre il legame con i recettori CB2 ha un effetto più marcato sulla riduzione delle infiammazioni.

L’obiettivo principale del sistema endocannabinoide è mantenere l’omeostasi, ovvero lo stato di equilibrio delle funzioni corporee.

Sport estremamente impegnativi come l’MMA sono associati a un livello più elevato di dolore e di usura fisica rispetto a quanto il sistema endocannabinoide riesce normalmente a gestire. Aggiungendo il CBD, gli atleti possono aiutare questo sistema sovraccarico a mantenere l’omeostasi.

Quali benefici concreti può avere il CBD per i combattenti di MMA?

Il CBD è una sostanza davvero versatile e ha un ampio spettro di utilizzi medicinali e ricreativi. Per i combattenti di MMA è particolarmente utile nei seguenti ambiti:

  • Rigenerazione muscolare. Durante allenamenti intensi si formano normalmente microlesioni nei muscoli, la cui rigenerazione porta all’aumento della massa muscolare. La reazione naturale del corpo a queste microlesioni è l’infiammazione, che però, se prolungata, è indesiderata e può interferire con il programma dell’atleta. Grazie ai suoi effetti antinfiammatori, sempre più combattenti di MMA ricorrono al CBD, che può accelerare il processo di guarigione muscolare in modo efficace quanto molti farmaci antinfiammatori, ma senza effetti collaterali.
  • Effetti analgesici. I combattenti di MMA colpiscono e vengono colpiti, e il dolore fa parte dello sport. Il CBD agisce sulle vie nervose attraverso cui il dolore si trasmette, contribuendo ad attenuarlo.
  • Effetti positivi sul sistema nervoso. Il CBD ha proprietà neuroprotettive, favorisce la formazione di nuove cellule nervose e protegge quelle esistenti. I colpi alla testa, comuni nell’MMA, possono portare a commozioni cerebrali e, nei casi più gravi, a danni permanenti o alla cosiddetta “demenza pugilistica”. Il CBD aiuta a ridurre questo rischio.
  • Miglior sonno e meno stress. Forse il maggiore beneficio del CBD nello sport è la riduzione dello stress. Agendo sui neurotrasmettitori cerebrali, il CBD aiuta il corpo a sopprimere ansia e stress e allo stesso tempo migliora la qualità del sonno. Gli atleti possono così continuare ad allenarsi riposati e senza reazioni negative dell’organismo.

Un piccolo studio del Dipartimento di Neuropsichiatria e Psicologia Medica dell’Università di San Paolo, in Brasile, ha rilevato che il CBD può ridurre la secrezione di cortisolo, diminuendo così la quantità totale di cortisolo nel sangue. Questa proprietà potrebbe essere un indicatore per ulteriori ricerche sull’uso dell’olio di CBD per gli sportivi.

Qual è la posizione delle organizzazioni sportive nei confronti del CBD?

In breve: non hanno nulla in contrario. Il CBD è una sostanza legale e non figura nella lista dell’Agenzia Mondiale Antidoping, a differenza del THC. Per questo motivo gli sportivi devono prestare attenzione soprattutto al contenuto di THC quando utilizzano prodotti a base di canapa. Una certa quantità di THC è tollerata – 150 ng/ml nel test delle urine. Con i prodotti a base di CBD, come ad esempio gli oli di CBD full spectrum, non vi è il rischio di un contenuto eccessivo di THC (anche se ne contengono entro i limiti legali). Tuttavia, gli atleti che non vogliono correre alcun rischio spesso sospendono l’uso di questi oli durante il periodo dei controlli.

In generale, si può affermare che il CBD è completamente legale e allo stesso tempo estremamente benefico. I combattenti di MMA e altri sportivi possono quindi godere dei suoi benefici senza preoccupazioni.

Quali combattenti cechi hanno scelto il CBD?

Il combattente e allenatore di MMA Dušan Pala ha esperienza con il gainer alla canapa, nel quale ha trovato esattamente ciò di cui aveva bisogno: energia prima dell’allenamento e un supporto efficace alla rigenerazione dopo. Valuta molto positivamente anche le proteine di canapa per il reintegro energetico. Progressivamente ha provato e inserito nella sua routine anche l’olio di CBD al 10%, il caffè al CBD e ha sperimentato anche la vaporizzazione del CBD.

Dušan Pala apprezza molto i prodotti a base di canapa in varie forme. Ne elogia la capacità di fornire energia, ma anche di favorire la rigenerazione, il rilassamento e il miglioramento del sonno.

Un’altra personalità ceca dell’MMA che si dichiara favorevole ai prodotti a base di canapa è Jiří “Denisa” Procházka, che ha espresso un giudizio positivo sugli effetti rigeneranti dell’olio di CBD. Anche il combattente di MMA Daniel Ligocki elogia la canapa.

A livello internazionale, citiamo almeno nomi come Nate Diaz, Gabby Douglas, Tyron Woodley, Daniel Cormier e molti altri.

Il CBD ha effetti collaterali?

In generale, si può dire che il CBD è una sostanza molto sicura e non crea dipendenza. Il suo uso regolare in quantità ragionevoli (fino a 1500 mg) è praticamente privo di rischi. Tuttavia, in rari casi, alcune persone possono manifestare effetti indesiderati, soprattutto stanchezza, perdita di appetito, vertigini o disturbi digestivi.

Per questo motivo si consiglia di iniziare l’assunzione di CBD con una quantità ridotta, ad esempio 1 goccia di olio di CBD al giorno. Dipende anche dal peso corporeo, dall’età e dallo stato di salute. È necessario seguire le indicazioni del foglietto illustrativo di ciascun prodotto specifico o consultare un professionista sanitario.

Ci auguriamo che questo articolo abbia ampliato la Sua conoscenza dei prodotti a base di CBD e Le abbia permesso di formarsi una Sua opinione sui benefici, non solo per i combattenti di MMA. Concluderà sicuramente che non c’è nulla da temere dal CBD e che, al contrario, si può trarne molto!

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Autore dell’articolo: Pavel Čermák