Il CBD può influenzare la salute del fegato? Uno studio completo
Autore: Ondrej Stovicek
Un numero sempre maggiore di studi clinici viene condotto per scoprire i diversi effetti del CBD sulla nostra salute. Una delle domande più importanti riguarda la possibilità che il CBD possa influenzare positivamente o negativamente la funzione epatica. Un nuovo studio, condotto da agosto 2020 a febbraio 2021, ha esaminato i potenziali effetti del CBD sul fegato negli adulti.
Panoramica e obiettivi dello studio
Lo studio, realizzato da ValidCare negli Stati Uniti, aveva l’obiettivo di determinare se l’uso regolare di CBD potesse mostrare segni di disfunzione epatica e di fornire dati basati su evidenze scientifiche per una corretta regolamentazione dei prodotti a base di canapa contenenti CBD. Lo studio è stato inoltre motivato dal fatto che il danno epatocellulare è un effetto collaterale noto di Epidiolex, l’unico farmaco a base di CBD attualmente presente sul mercato.
Dettagli dello studio
Partecipanti e informazioni sui prodotti
Lo studio ha coinvolto 839 partecipanti che hanno utilizzato integratori di CBD derivati dalla canapa in forma orale (principalmente olio di CBD) per almeno 60 giorni. I ricercatori hanno utilizzato 12 marchi di prodotti al CBD da banco per colmare le lacune di ricerca relative a questi prodotti.
Risultati e conclusioni
Secondo il dott. Jeff Lombardo, tossicologo e co-ricercatore dello studio, nessuno dei partecipanti ha mostrato evidenze cliniche di malattia epatica avanzata. Meno del 10% dei partecipanti ha registrato lievi aumenti clinicamente non significativi dei valori di funzionalità epatica, indipendentemente dall’età, dalla formulazione del prodotto o dalla quantità assunta. Tre partecipanti hanno presentato livelli dell’enzima epatico ALT tre volte superiori alla norma, ma non è stato possibile stabilire se ciò fosse dovuto a farmaci prescritti o ad altri fattori.
Quasi il 70% dei partecipanti ha riferito di aver mantenuto gli stessi indicatori di salute e di aver continuato ad assumere farmaci per il fegato senza un aumento degli effetti collaterali. Altri studi simili hanno mostrato un aumento dell’11% degli indicatori di funzionalità epatica, mentre questo studio ha rilevato un aumento di circa il 9%.
“Questa scoperta positiva e inaspettata rende i dati ancora più convincenti e fornisce informazioni significative per valutare misure di sicurezza secondarie per l’intera popolazione”, ha dichiarato il dott. Keith Aqua, medico e co-ricercatore con sede a Miami.
Conclusioni dello studio
La piattaforma di ricerca clinica decentralizzata di ValidCare e le collaborazioni con laboratori nazionali hanno permesso il completamento con successo dello studio, fornendo i risultati ai marchi e ai funzionari della FDA. Lo studio non ha riscontrato alcuna evidenza di tossicità o di peggioramento della malattia epatica negli 839 partecipanti che hanno consumato CBD derivato dalla canapa. Questi dati basati su evidenze scientifiche sono stati forniti alla FDA per guidare azioni normative sicure e aiutare i consumatori a prendere decisioni informate sull’uso dei prodotti orali a base di CBD per diverse condizioni.
Raccomandazioni
Quando si sceglie un prodotto a base di CBD, è importante attenersi al dosaggio giornaliero raccomandato e consultare il proprio medico prima di iniziare l’assunzione di CBD.
