Le facoltà di medicina dovrebbero iniziare a insegnare la cannabis?

Autore: Pavel Čermák

Sempre più leggi regolano la marijuana terapeutica. È già stata legalizzata in 29 stati degli USA. Nonostante questi progressi legislativi legati alla marijuana medica e ricreativa, i medici spesso non sono sufficientemente preparati per discutere in modo corretto i fatti sulla marijuana terapeutica o per spiegare i suoi effetti e benefici.

La necessità di formazione sulla cannabis nelle facoltà di medicina

Per questo medici e pazienti si chiedono: le facoltà di medicina dovrebbero iniziare a insegnare la cannabis? Considerando i numerosi nuovi prodotti derivati dalla canapa, la crescente popolarità e i progressi della ricerca a livello internazionale, è arrivato il momento che la comunità medica americana formi i medici anche sulla cannabis.

Breve storia del rapporto tra comunità medica e cannabis

Quando si parla di medici, marijuana e Big Pharma, c’è molta incertezza. Come spiega Alan Hirsch della Cannabis Scientific Society (Diagnostic Lab Corporation), “Big Pharma fa lobbying contro la legalizzazione con presunte motivazioni di sicurezza, ma in realtà sta solo prendendo tempo per creare i propri farmaci sintetici a base di cannabis.”

Big Pharma ha un rapporto piuttosto contraddittorio con la cannabis. Inoltre, a causa delle campagne contro la legalizzazione della marijuana, le grandi aziende farmaceutiche non permettono ai medici di accedere facilmente alla pianta. Questo rende difficile prescriverla e imparare davvero quali benefici possa offrire.

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Mancanza di formazione ufficiale sulla cannabis

Quasi nessun medico riceve una formazione ufficiale sulla cannabis. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Drugs and Alcohol Dependence, il 90% dei medici non impara nulla sulla marijuana terapeutica durante l’università. Questo è supportato anche dai dati dell’Association of Medical Colleges, secondo cui solo il 9% delle facoltà di medicina ha un programma che include contenuti relativi alla marijuana terapeutica.

Sono stati raccolti i risultati di 100 facoltà di medicina che hanno intervistato i propri studenti sulla formazione relativa alla marijuana. La grande maggioranza degli studenti di medicina afferma di sentirsi poco preparata a prescrivere la marijuana. Lo studio ha inoltre evidenziato che il 25% non si sentirebbe a proprio agio nemmeno a parlarne con i pazienti.

Conseguenze della mancanza di istruzione

Le conseguenze della scarsa conoscenza sulla cannabis sono ampie. Per prescrivere un medicinale, i medici devono prima studiare ufficialmente la sostanza. Ciò significa che, secondo la legge, la maggior parte dei medici non può prescrivere marijuana terapeutica ai propri pazienti.

Inoltre, tutte le forme di cannabis, inclusi i moonrocks, sono illegali a livello federale: questo significa che i medici possono perdere la licenza se prescrivono marijuana oppure finire sotto processo per somministrazione, dato che la cannabis è ancora classificata come sostanza di Tabella I (Schedule I).

Le facoltà di medicina dovrebbero iniziare a insegnare la marijuana? Poiché la formazione permetterebbe di aumentare la competenza e quindi anche le prescrizioni di marijuana terapeutica, la risposta è decisamente: SÌ.

La situazione attuale dell’educazione sulla cannabis

La maggior parte degli studenti di medicina non ha accesso a questi programmi. Tuttavia, diverse università stanno iniziando a offrire corsi sulla marijuana terapeutica. Gli argomenti vanno dalla validità scientifica della cannabis fino al suo utilizzo in ambito medico.

Tra le scuole che insegnano questo tipo di curriculum ci sono UC Davis, l’Università del Vermont, l’Ohio State University e l’Università di Washington.

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Con la legalizzazione nazionale, in Canada la formazione sulla marijuana è andata ancora oltre: al Dieppe College (New Brunswick) esiste persino un corso sulla coltivazione della marijuana, sostenuto dal governo canadese. Con l’aumento della domanda dopo la legalizzazione, il governo spera di creare una forza lavoro competente nel settore. Ha inoltre offerto l’iscrizione gratuita ai primi 25 studenti registrati al corso.

Conclusione: perché serve educazione sulla cannabis nelle facoltà di medicina

Le informazioni sulla marijuana terapeutica non sono affatto disponibili in modo universale. Anche se alcune università più progressiste offrono corsi dedicati, l’istruzione superiore dovrebbe comunque adeguarsi agli sforzi di legalizzazione.

Prima di poter seguire corsi specifici, molti professionisti sanitari negli USA non possono, per legge o per responsabilità professionale, prescrivere marijuana terapeutica. Fino ad allora, solo una parte dei 25 milioni di americani che soffrono di dolore quotidiano, e di coloro che cercano terapie alternative per malattie come il cancro, può accedere a un rimedio naturale con benefici supportati da evidenze scientifiche.

Fonte: Articolo High Times