CBC – Cannabicromene: il cannabinoide più recente

Autore: Ondrej Stovicek

La famiglia dei cannabinoidi è in continua evoluzione e ha un nuovo membro: il CBC. Mentre il CBD (cannabidiolo) ha guadagnato popolarità grazie ai suoi benefici terapeutici nel trattamento di vari disturbi come insonnia, ansia, dolore e depressione, un altro cannabinoide sta emergendo sotto i riflettori: il cannabicromene (CBC).

Che cos’è il CBC?

Il cannabicromene (CBC), noto anche come cannabichrome, pentilcannabicromene e cannabinochromene, è un fitocannabinoide strutturalmente simile ad altri cannabinoidi come THC, CBD e CBN. Come gli altri cannabinoidi, il CBC nasce inizialmente come acido cannabicromenoico e diventa CBC attraverso la decarbossilazione. Il CBC non è psicoattivo e interagisce con il sistema endocannabinoide in modo diverso rispetto a THC e CBD, poiché si lega solo debolmente ai recettori CB1 e CB2 nel cervello.

Gli studi sul CBC

Nel 2019, uno studio ha dimostrato che il CBC agisce come agonista selettivo del recettore CB2. A differenza di altri cannabinoidi, il CBC non è attualmente regolamentato dalla Convenzione sulle sostanze psicotrope, il che ne rende l’uso legale.

Ricerche storiche sul CBC

  • Studio del 1981: il CBC ha dimostrato proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antifungine nei ratti. Ha mostrato effetti antinfiammatori superiori al fenilbutazone, un FANS, ed è risultato anche un potente agente antibatterico e un fungicida moderato.
  • Studio del 2010: ha analizzato come il CBD e il CBC influenzano il controllo del dolore nei ratti. Entrambi i cannabinoidi hanno prodotto una risposta antinocicettiva, aiutando ad alleviare il dolore causato da danni ai nervi bloccando la percezione del dolore da parte delle cellule neuronali sensoriali.
  • Studio del 2012: ha esaminato il ruolo del CBC nel controllo o nell’inibizione dell’eccessiva attività del tratto digestivo nei ratti causata dall’infiammazione, mostrando una correlazione positiva tra CBC e normalizzazione della motilità intestinale.
  • Studio del 2013: ha valutato l’effetto del CBC sulle cellule staminali/progenitrici neurali adulte nei ratti, rilevando che il CBC ha influenzato positivamente la vitalità di queste cellule, indicando proprietà neuroprotettive.
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Effetti del CBC

Antimicrobico: il CBC combatte i batteri, mostrando forti effetti antibatterici contro diversi batteri gram-positivi, gram-negativi e acido-resistenti.

Antivirale: può contribuire agli effetti antivirali della cannabis.

Antinfiammatorio: il CBC riduce il gonfiore e l’infiammazione del tratto intestinale. Combatte l’infiammazione senza attivare direttamente i recettori cannabinoidi ed è più efficace se combinato con altri cannabinoidi.

Analgesico: riduce il dolore, anche se non con la stessa intensità del THC. Il CBC allevia il dolore interagendo con diversi bersagli coinvolti nella gestione del dolore a livello spinale.

Antidepressivo: aiuta a contrastare la depressione.

Antiproliferativo: inibisce la crescita dei tumori cancerosi, probabilmente grazie alla sua interazione con l’anandamide.

Emicrania: il CBC si è dimostrato un rimedio efficace contro l’emicrania.

Focus sulle combinazioni

Sebbene cannabinoidi come il CBC mostrino proprietà terapeutiche individuali, il loro effetto combinato, noto come effetto entourage, spesso supera quello dei singoli composti isolati. L’effetto entourage si riferisce alla sinergia tra diversi cannabinoidi e altri composti presenti nella cannabis, che potenzia i benefici terapeutici.

Conclusione

Il CBC mostra proprietà simili ad altri cannabinoidi per quanto riguarda gli effetti antinfiammatori, la gestione del dolore, la neuroprotezione e l’azione antitumorale. La ricerca continua a scoprire nuove applicazioni e benefici del CBC, sia come trattamento autonomo sia in combinazione con altri cannabinoidi.

Fonti: