Sistema endocannabinoide: cos’è e come funziona

Autore: Lucie Garabášová

Il sistema endocannabinoide (ECS) è una rete di componenti presente nel corpo umano che svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio biologico interno (omeostasi). Regola numerose funzioni, tra cui appetito, metabolismo, risposta immunitaria, comunicazione cellulare e molto altro.

Importanza del sistema endocannabinoide

L’ECS è responsabile della regolazione e dell’equilibrio di molte funzioni vitali dell’organismo in risposta a determinati stimoli. Influisce in modo significativo su appetito, metabolismo, immunità, comunicazione cellulare e altri processi essenziali. Inoltre, il sistema endocannabinoide è centrale negli effetti fisici e psicologici della canapa sul corpo umano.

I componenti attivi della canapa, chiamati cannabinoidi, interagiscono con l’ECS e attraverso queste interazioni vengono trasmessi i benefici della canapa. Il termine “endocannabinoide” deriva da “endo” (interno al corpo) e “cannabinoide” (sostanza attiva della canapa che interagisce con i recettori).

Componenti del sistema endocannabinoide

Il sistema endocannabinoide è composto da diversi elementi che collaborano per regolare la risposta dell’organismo ai cannabinoidi:

  • Recettori cannabinoidi presenti sulla superficie delle cellule
  • Endocannabinoidi
  • Enzimi
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Recettori cannabinoidi

I recettori cannabinoidi si trovano sulla superficie delle cellule e funzionano come serrature che necessitano della chiave corretta per attivarsi. Esistono diversi tipi di recettori cannabinoidi, ma i più studiati sono i recettori CB1 e CB2.

  • Recettori CB1: si trovano in grande quantità nel cervello e nel midollo spinale, soprattutto nelle aree legate al comportamento, alla regolazione dell’appetito, alla gestione dello stress e alla memoria. Sono presenti anche nelle terminazioni nervose, dove riducono la sensibilità al dolore.
  • Recettori CB2: localizzati principalmente nelle cellule del sistema immunitario e nel sistema nervoso periferico. Quando vengono attivati, stimolano la risposta immunitaria all’infiammazione e svolgono un ruolo importante nel trattamento delle malattie croniche.

Endocannabinoidi

Gli endocannabinoidi sono cannabinoidi prodotti naturalmente dal corpo umano. Agiscono come neurotrasmettitori e vengono sintetizzati in base alle necessità dell’organismo. I principali endocannabinoidi sono anandamide e 2-AG:

  • Anandamide: si lega parzialmente ai recettori CB1 e CB2, producendo risposte fisiologiche meno intense.
  • 2-AG: presente in concentrazioni più elevate nel cervello, si lega completamente ai recettori CB1 e CB2, generando risposte fisiologiche più efficaci.

Enzimi del sistema endocannabinoide

Gli enzimi svolgono un ruolo essenziale nella degradazione degli endocannabinoidi una volta terminata la loro funzione. I due principali enzimi sono:

  • FAAH (Fatty Acid Amide Hydrolase): degrada l’anandamide in eccesso.
  • MAGL (Monoacylglycerol Lipase): agisce sul 2-AG.

Come i cannabinoidi influenzano il corpo umano

I cannabinoidi come THC e CBD hanno effetti significativi sull’organismo perché interagiscono con il sistema endocannabinoide. Il THC si lega direttamente ai recettori CB1 e CB2, imitando gli endocannabinoidi naturali. Il CBD, invece, inibisce l’enzima FAAH, aumentando così i livelli di endocannabinoidi nel corpo.

Il sistema endocannabinoide in medicina

Grazie alle sue funzioni regolatrici, l’ECS ha un enorme potenziale nel trattamento di numerose patologie. La ricerca medica si concentra sia sui cannabinoidi sintetici sia su quelli derivati dalla canapa. La cannabis terapeutica è uno dei modi più noti di sfruttare il sistema endocannabinoide nel trattamento di dolore cronico, crisi epilettiche, nausea e sclerosi multipla.

Funzioni del sistema endocannabinoide

Il sistema endocannabinoide è fondamentale per la regolazione di molte funzioni vitali:

  • Appetito
  • Funzione immunitaria
  • Metabolismo
  • Dolore
  • Sonno
  • Memoria
  • Umore
  • Risposta infiammatoria
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L’ECS svolge inoltre un ruolo importante nella risposta fisiologica alle malattie, ad esempio nel cancro, dove le cellule tumorali presentano un numero maggiore di recettori cannabinoidi rispetto alle cellule sane.

Conclusione

La scoperta del sistema endocannabinoide è considerata una delle più importanti scoperte mediche dai tempi dell’introduzione delle tecniche chirurgiche sterili. Sebbene molto resti ancora da comprendere, il potenziale terapeutico dell’ECS è enorme. Sono necessarie ulteriori ricerche per capire come i cannabinoidi naturali della canapa possano essere utilizzati a fini terapeutici, migliorando la salute e l’equilibrio dell’organismo.