Effetti collaterali del CBD: tutto quello che devi sapere

Autore: Lucie Garabášová

Il CBD offre numerosi potenziali benefici, ma è importante essere consapevoli dei suoi possibili effetti collaterali. Sebbene sia generalmente ben tollerato, alcune persone possono sperimentare affaticamento, nausea e cambiamenti nell’appetito. La maggior parte degli effetti collaterali si manifesta nei primi giorni di utilizzo.

Quali sono gli effetti collaterali del CBD?

Il CBD è ben tollerato dalla maggior parte delle persone, anche a dosaggi più elevati o in caso di uso prolungato. A differenza del THC, il CBD non ha effetti psicoattivi. La maggior parte degli studi condotti su animali e esseri umani non ha evidenziato effetti collaterali significativi. Tuttavia, alcune ricerche riportano effetti indesiderati lievi in una piccola percentuale di utenti.

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Effetti collaterali più comuni del CBD:

  • Affaticamento
  • Cambiamenti nell’appetito
  • Diarrea
  • Alterazioni del metabolismo degli enzimi epatici

Secondo gli studi, il CBD può essere assunto anche a dosaggi elevati senza effetti negativi. Dosi intorno ai 500 mg al giorno sono considerate sicure. Tuttavia, alcune persone traggono beneficio anche da dosi molto più basse, ad esempio 15 mg al giorno. È fondamentale trovare il dosaggio di CBD più adatto alle proprie esigenze.

Effetti del CBD sul metabolismo dei farmaci

Il CBD può influenzare la capacità del fegato di metabolizzare alcuni farmaci. In un rapporto del 2011, i ricercatori hanno scoperto che il CBD agisce come un “potente inibitore” degli enzimi coinvolti nel metabolismo dei farmaci nel fegato.

Punti importanti:

  • Enzimi del citocromo P450: questi enzimi epatici sono fondamentali per il metabolismo di molti farmaci. Il CBD inattiva alcuni tipi specifici di questi enzimi, riducendo l’efficienza del fegato nell’elaborazione di determinati medicinali. Anche il consumo di pompelmo può avere un effetto simile sul metabolismo dei farmaci.
  • Consulta il medico: se stai assumendo farmaci prescritti, consulta sempre il tuo medico prima di combinarli con il CBD.

Effetti collaterali specifici del CBD

Affaticamento

Uno studio del 2014 su pazienti che utilizzavano cannabis terapeutica ha rilevato che coloro che assumevano varietà ricche di CBD riportavano più frequentemente affaticamento. Tuttavia, la cannabis utilizzata conteneva anche THC, noto per causare sonnolenza. Uno studio del 2015 sugli effetti del CBD nell’epilessia ha indicato l’affaticamento come l’effetto collaterale più comunemente segnalato.

Diarrea

La diarrea è stata riportata come effetto collaterale comune in uno studio del 2015 sull’uso del CBD nel trattamento dell’epilessia. Tuttavia, altri studi hanno dimostrato che il CBD non influisce sul tempo di transito del tratto digestivo. È importante notare che in questo studio la dose utilizzata era estremamente elevata.

Cambiamenti nell’appetito

Diversi studi hanno osservato cambiamenti nell’appetito tra gli utilizzatori di CBD. Uno studio olandese del 2014 ha riportato lievi variazioni dell’appetito nei partecipanti che utilizzavano una varietà di marijuana ad alto contenuto di CBD. Tuttavia, tali cambiamenti erano più evidenti in coloro che utilizzavano anche varietà ricche di THC. È quindi difficile stabilire se il CBD da solo sia stato responsabile di questi effetti.

Come ridurre gli effetti collaterali del CBD

Consigli per ridurre i rischi:

  • Dosaggio corretto: assumere sempre la dose giusta e verificare eventuali interazioni con i farmaci in uso.
  • Iniziare con dosi basse e aumentare gradualmente: incrementare lentamente la dose fino a ottenere il sollievo desiderato con effetti collaterali minimi. In caso di effetti indesiderati, ridurre la dose e aumentarla più lentamente.
  • Consultare il medico: verificare sempre con il proprio medico eventuali interazioni tra il CBD e altri farmaci assunti.
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Riepilogo degli effetti collaterali del CBD

Sebbene gli effetti positivi del CBD siano ben documentati, in alcune persone può causare lievi effetti collaterali. Questi includono affaticamento, cambiamenti nell’appetito, diarrea e alterazioni del metabolismo degli enzimi epatici responsabili dell’elaborazione dei farmaci. Le persone con determinate condizioni, come l’HIV, dovrebbero prestare particolare attenzione.

Per ridurre al minimo gli effetti collaterali:

  • Controlla il dosaggio: inizia con una dose bassa e aumentala gradualmente.
  • Consulta professionisti sanitari: soprattutto se stai assumendo altri farmaci.

Fonti:

Ricorda sempre di prestare attenzione al dosaggio per ridurre al minimo gli effetti collaterali. Inizia con concentrazioni più basse e consulta un professionista sanitario per garantire un uso sicuro ed efficace del CBD.