Comprendere la biodisponibilità del CBD

Autore: Eva Keller

Quando si esplorano i prodotti a base di CBD, si incontra spesso il termine “aumenta la biodisponibilità” — ma cosa significa esattamente? Cos’è la biodisponibilità e perché è così importante quando si utilizzano prodotti a base di CBD?

Che cos’è la biodisponibilità?

La biodisponibilità si riferisce al grado e alla velocità con cui una sostanza viene assorbita nel flusso sanguigno e diventa disponibile nel sito di attività fisiologica dopo la somministrazione. Questa definizione, fornita dall’American Heritage Medical Dictionary, evidenzia l’importanza del modo in cui sostanze come il CBD vengono assorbite dall’organismo.

La biodisponibilità in breve

In parole semplici, la biodisponibilità è una misura di quanto e quanto rapidamente il CBD viene assorbito nel sangue. Il metodo di assunzione del CBD influisce in modo significativo sul suo assorbimento e sulla sua distribuzione nell’organismo. Si tratta di un concetto fondamentale che ogni consumatore dovrebbe comprendere per scegliere i prodotti più adatti alle proprie esigenze.

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Diversi metodi di somministrazione del CBD

I prodotti a base di CBD possono essere assunti in vari modi: inalazione, ingestione orale, applicazione sublinguale, applicazione topica o vaporizzazione. Ogni metodo influisce sulla rapidità con cui il CBD viene assorbito e sulla quantità effettivamente disponibile per l’organismo.

Edibili: divertenti ma con assorbimento limitato

Gommose, caramelle e cioccolatini infusi con CBD sono modi molto popolari di consumare il CBD. Tuttavia, la biodisponibilità di questi prodotti edibili è generalmente bassa — circa il 20%. Ciò significa che se si consumano 50 mg di CBD sotto forma di gommose, l’organismo potrebbe assorbirne solo circa 10 mg.

Tinture sublinguali: un percorso diretto verso il flusso sanguigno

Le tinture di olio di CBD vengono comunemente utilizzate in modo sublinguale, cioè mantenute sotto la lingua per circa sessanta secondi prima di essere ingerite. Questo metodo aumenta la biodisponibilità del CBD perché le ghiandole sotto la lingua lo assorbono direttamente nel flusso sanguigno, bypassando il sistema digestivo. Di conseguenza, il CBD entra nel sangue in modo rapido ed efficiente.

Il ruolo dei grassi nell’assorbimento del CBD

La biodisponibilità del CBD può aumentare in modo significativo quando viene assunto insieme ai grassi. L’olio di canapa è comunemente utilizzato come veicolo per il CBD, ma l’olio di cocco è ancora più efficace. L’olio di cocco, con oltre l’80% di grassi saturi, è considerato un “veicolo quasi perfetto” per il CBD. Questi acidi grassi creano un forte legame con i cannabinoidi, migliorandone l’assorbimento nel flusso sanguigno e aumentando la loro efficacia fino a tre volte.

Inalazione: rapida ed efficace

L’inalazione del CBD, sia attraverso la vaporizzazione di erbe o liquidi, offre uno dei tassi di biodisponibilità più elevati. Quando viene inalato, il CBD viene assorbito immediatamente dai polmoni ed entra rapidamente nel flusso sanguigno, rendendo questo metodo particolarmente rapido. Tuttavia, la vaporizzazione non è adatta a tutti e alcune persone possono preferire metodi alternativi.

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Scegliere il prodotto CBD giusto

Comprendere la biodisponibilità aiuta i consumatori a prendere decisioni informate su quali prodotti a base di CBD utilizzare. Per chi desidera un modo semplice e piacevole di assumere il CBD, gli edibili come gommose o cioccolatini sono ideali. Se invece la rapidità d’azione e il rapporto costo-efficacia sono più importanti, le tinture sublinguali di olio o i prodotti vaporizzati possono rappresentare la scelta migliore. Anche i rivenditori possono trarre vantaggio da queste conoscenze offrendo una vasta gamma di prodotti a base di CBD per soddisfare le diverse esigenze dei clienti.