Posso portare l’olio di CBD in aereo?

Autore: Ondřej Šťovíček

L’estate è nel pieno e con essa anche la stagione delle vacanze. Molti di voi stanno pianificando di viaggiare in aereo – sia all’interno dell’Europa sia all’estero. Se utilizzate regolarmente prodotti a base di CBD, potreste chiedervi:

Posso portare con me in aereo olio di CBD, capsule o pomata?

Abbiamo preparato per voi una panoramica delle regole attuali, consigli e raccomandazioni, così da potervi godere una vacanza serena senza stress inutili.

✅ CBD in aereo: sì, ma a determinate condizioni

Potete portare prodotti al CBD in aereo, ma solo rispettando alcune condizioni:

Il contenuto di THC non deve superare lo 0,3%
Il prodotto deve essere legale nel Paese di destinazione
Consigliamo di trasportarlo nel bagaglio da stiva – non nel bagaglio a mano
È utile avere con sé il Certificato di Analisi (COA), disponibile per ogni prodotto Cannadorra


💡 Le boccette di olio di CBD (fino a 10 o 30 ml) rientrano nel limite per i liquidi nel bagaglio a mano (max 100 ml), ma resta comunque valido il consiglio: è più sicuro mettere il CBD in valigia.

❓ Avete domande sul viaggio con il CBD?

I nostri esperti saranno felici di consigliarvi.

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🌍 Dove il CBD è legale (e dove potete viaggiare in sicurezza)

Nella maggior parte dei Paesi dell’Unione Europea il CBD è legale se rispetta le condizioni indicate. Tuttavia, consigliamo sempre di verificare la situazione aggiornata.

Paese Limite THC Legalità del CBD Consiglio di viaggio
🇩🇪 Germania < 0,3% Legale ✅ Sì
🇫🇷 Francia 0,0% Limitata ⚠️ Attenzione
🇳🇱 Paesi Bassi < 0,05% Legale ✅ Sì
🇦🇹 Austria < 0,3% Legale ✅ Sì
🇮🇹 Italia < 0,2% Non chiara ⚠️ Incerto
🇵🇹 Portogallo < 0,2% Legale ✅ Sì
🇪🇸 Spagna < 0,2% Legale ✅ Sì

⚠️ Dove è assolutamente vietato portare il CBD

In alcuni Paesi il CBD è rigorosamente vietato e, nonostante non sia una sostanza psicoattiva, sono previste sanzioni anche per piccole quantità.

Ecco un elenco dei Paesi in cui il CBD è ancora illegale:

Arabia Saudita – divieto totale, rischio di arresto
Emirati Arabi Uniti (EAU) – divieto di possesso, trasporto e uso
Singapore – il CBD è considerato una droga, multe elevate e reclusione
Malesia – divieto di tutti i prodotti a base di cannabis
Indonesia – divieto anche per quantità minime
⚠️ Tailandia – da giugno 2025 il CBD sarà nuovamente criminalizzato senza prescrizione
⚠️ Corea del Sud – parzialmente consentito per uso medico, ma fortemente regolamentato

❗ Consiglio: se viaggiate fuori dall’Europa, è meglio non portare il CBD con voi.

✈️ Panoramica di alcune compagnie aeree in merito al CBD

  • American Airlines: consente il trasporto di olio di CBD in conformità con le normative federali statunitensi. Il CBD deve essere derivato dalla canapa e contenere meno dello 0,3% di THC. Si consiglia di tenere il prodotto nella confezione originale ed essere pronti a presentare il certificato di analisi se richiesto.
  • Delta Air Lines: raccomanda ai passeggeri di seguire le regole TSA per i liquidi nel bagaglio a mano e di assicurarsi che i prodotti al CBD rispettino i limiti federali di THC. Consiglia inoltre di verificare le leggi del Paese di destinazione.
  • JetBlue Airways: consente l’olio di CBD sia nel bagaglio a mano sia in quello da stiva, purché conforme alla legge federale USA. Si consiglia di avere la documentazione che ne dimostri la legalità.
  • Emirates: sconsiglia fortemente il trasporto di qualsiasi prodotto al CBD, anche se legale nel Paese di origine, a causa delle leggi severe degli Emirati Arabi Uniti e di altre destinazioni servite.
  • Qatar Airways: vieta il trasporto di prodotti al CBD a bordo a causa delle rigide leggi antidroga del Qatar e di molte destinazioni servite.
  • Air Canada: consente i prodotti al CBD sui voli nazionali in Canada, dove il CBD è legale. Per i voli internazionali, raccomanda di verificare le leggi dei Paesi di destinazione e di transito.
  • Lufthansa: consente l’olio di CBD a bordo, ma mette in guardia sui voli internazionali a causa delle diverse legislazioni nazionali.
  • Ryanair: consente l’olio di CBD in conformità con le normative UE, ma ricorda ai passeggeri di verificare lo status legale del CBD nel Paese di destinazione.

💡 Perché portare il CBD in viaggio?

Se viaggiate all’interno dell’Europa e i vostri prodotti rispettano le condizioni, il CBD può essere un ottimo alleato in viaggio:

✈️ Aiuta a gestire stress e nervosismo da viaggio

Il CBD allevia naturalmente la tensione e aiuta in caso di ansia o paura di volare.

🤢 Riduce la cinetosi

Ha effetti comprovati contro la nausea da movimento (in aereo o in auto).

🛌 Migliora il sonno e il recupero

Favorisce un sonno sereno in ambienti nuovi, con cambi di fuso orario o dopo giornate intense.

🌿 Supporta l’equilibrio generale dell’organismo

La vacanza è relax – il CBD aiuta ad armonizzare corpo e mente.

📦 Cosa portare in vacanza?

Ecco i nostri prodotti CBD preferiti per il viaggio:

  • Olio di CBD 10% (10 ml) – un inizio delicato, senza effetti collaterali
  • Capsule di CBD 600 mg (60 pz) – ideali per viaggiare, discrete e pratiche
  • Pomata al CBD
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🧾 Conclusione: posso portare il CBD in vacanza?

– se viaggiate all’interno dell’Unione Europea e il prodotto contiene meno dello 0,3% di THC.
NO – se viaggiate fuori dall’UE (soprattutto Asia, Medio Oriente, Africa).

✅ È preferibile tenere il CBD in valigia, nella confezione originale e idealmente con il certificato di analisi.
✅ Informatevi sempre sulle regole della compagnia aerea e sulle leggi del Paese di destinazione.