Come preparare il latte di canapa in casa: una guida rapida e semplice

Autrice: Eva Keller

Che cos’è il latte di canapa e perché dovreste provarlo

Il latte di canapa, ottenuto frullando semi di canapa e acqua, è un’alternativa nutriente e gustosa al latte vaccino. Grazie al suo delicato sapore di nocciola, è altamente digeribile ed è ideale per vegani e persone intolleranti al lattosio. Ma oltre al gusto e ai benefici per la salute, il latte di canapa è anche l’opzione più ecologica tra tutti i tipi di latte.

Perché il latte di canapa è la scelta più ecologica

Basso impatto ambientale del latte di canapa

Scegliere il latte di canapa al posto del latte vaccino riduce in modo significativo l’impronta di carbonio. Uno studio del 2018 evidenzia che i prodotti lattiero-caseari producono circa tre volte più emissioni di gas serra rispetto ai latti vegetali. Ecco come si colloca il latte di canapa in termini di impatto ambientale:

Emissioni di anidride carbonica

La produzione di un chilogrammo di latte vaccino genera tra 1,14 e 2,50 chilogrammi di anidride carbonica, a seconda della regione. Al contrario, i latti vegetali come quello di mandorla o di soia producono emissioni nettamente inferiori, con il latte di canapa tra i più virtuosi.

Utilizzo del suolo

La produzione di latte vaccino richiede una superficie di terreno nove volte superiore rispetto a quella necessaria per i latti vegetali. Ad esempio, un litro di latte vaccino necessita di circa 8,9 metri quadrati di terreno all’anno, mentre il latte d’avena richiede solo 0,8 metri quadrati e il latte di canapa ancora meno.

 

Consumo di acqua

La produzione di latte vaccino richiede circa 628 litri di acqua per ogni litro di latte. Il latte di canapa, invece, necessita di una quantità d’acqua notevolmente inferiore, rendendolo una scelta molto più sostenibile.

La versatilità della pianta di canapa

La canapa è una pianta estremamente versatile con molteplici utilizzi. I suoi semi possono essere consumati direttamente o trasformati in olio e latte di canapa. Oltre all’alimentazione, la canapa può essere impiegata per la produzione di materiali da costruzione, fibre tessili, carta e persino plastiche biodegradabili. Le radici profonde della pianta migliorano la struttura del suolo, riducono la formazione di muffe e limitano la necessità di sostanze chimiche nocive. Sebbene la coltivazione della canapa richieda più acqua rispetto alla soia, ne utilizza comunque meno rispetto alle mandorle e ai prodotti lattiero-caseari.

Come preparare il latte di canapa in casa

Ingredienti per il latte di canapa

  • 1/2 tazza di semi di canapa
  • 0,5 litri di acqua

Procedimento

  1. Ammollo dei semi: iniziate mettendo in ammollo i semi di canapa in acqua per 4–5 ore. Questo passaggio è fondamentale per ammorbidire i semi e facilitarne la frullatura. Dopo l’ammollo, sostituite l’acqua con 0,5 litri di acqua fresca.

  2. Frullare accuratamente: utilizzando un frullatore a immersione, frullate i semi con l’acqua per 3–5 minuti. In questo modo i semi verranno triturati finemente, ottenendo un composto omogeneo.

  3. Filtrare il composto: versate il composto frullato attraverso un panno o una garza per separare le parti solide, ottenendo un latte di canapa liscio e cremoso.

  4. Raffreddare e servire: potete riporre il latte di canapa in frigorifero per raffreddarlo prima di servirlo. È perfetto da bere da solo, da utilizzare in cucina o da aggiungere a cereali e frullati.

Buon appetito e buon latte di canapa fatto in casa!