Come combattere la stanchezza?
Autore: Lucie Garabasova
La stanchezza è un’esperienza comune e rappresenta un chiaro segnale inviato dal nostro corpo. Se ci sentiamo stanchi solo occasionalmente, ciò può essere attribuito a un aumento dell’attività fisica. Tuttavia, se soffriamo di stanchezza quasi cronica, diventa un problema che può influenzare il nostro funzionamento quotidiano e la qualità della vita. È fondamentale trovare strategie efficaci per gestire questa condizione e ripristinare energia e vitalità. Vediamo quindi come combattere la stanchezza.
Quali sono le cause della stanchezza?
Le cause della stanchezza possono essere diverse e spesso interconnesse. Tra le più comuni troviamo:
- Mancanza di sonno: un riposo insufficiente può portare a sensazioni di spossatezza e a una riduzione delle prestazioni durante il giorno.
- Stress: lo stress è uno dei principali “ladri” di energia e può causare stanchezza e burnout. Pressioni e preoccupazioni costanti possono portare a un esaurimento sia mentale che fisico.
- Alimentazione scorretta: una dieta insufficiente o sbilanciata può causare una carenza di energia e favorire la stanchezza. Alcuni alimenti, in particolare i pasti pesanti e ricchi di grassi, possono provocare sonnolenza dopo aver mangiato.
- Mancanza di movimento: una scarsa attività fisica può ridurre i livelli di energia e causare stanchezza. Al contrario, il movimento regolare migliora la forma fisica e l’energia.
- Fattori psicologici: depressione, ansia o problemi emotivi possono essere alla base di una stanchezza a lungo termine.
- Problemi di salute: alcune condizioni, come anemia, disturbi della tiroide, diabete o infezioni, possono manifestarsi con la stanchezza.
- Cattive abitudini del sonno: l’uso eccessivo di dispositivi elettronici prima di dormire, un ambiente di riposo inadeguato o ritmi di sonno irregolari possono contribuire alla stanchezza.
L’alimentazione può influire sulla stanchezza?
Sì, l’alimentazione ha un impatto significativo sulla salute generale e può influenzare anche la sensazione di stanchezza. Alcuni alimenti e abitudini alimentari supportano energia e vitalità, mentre altri possono causare affaticamento e sonnolenza.
- Carenza di nutrienti: la mancanza di sostanze come ferro, vitamine del gruppo B o acidi grassi omega-3 può portare alla stanchezza. È importante seguire una dieta equilibrata e varia.
- Eccesso di zuccheri: consumare troppi zuccheri o carboidrati raffinati può causare picchi di energia seguiti da un rapido calo.
- Scarsa idratazione: la disidratazione può provocare stanchezza e sonnolenza. Bere a sufficienza è essenziale per mantenere energia e vitalità.
- Eccesso di cibo: mangiare troppo o consumare pasti pesanti può causare sonnolenza, poiché il sistema digestivo richiede più energia.
- Carenza di proteine: un apporto proteico insufficiente può causare debolezza e stanchezza, poiché le proteine sono fondamentali per la rigenerazione dei tessuti.
- Troppa caffeina: un consumo eccessivo di caffeina, soprattutto nelle ore serali, può causare insonnia e compromettere la qualità del sonno, favorendo la stanchezza.
Un’alimentazione sana ed equilibrata, con un adeguato apporto di nutrienti, liquidi e il giusto equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi, aiuta a mantenere livelli di energia stabili e a ridurre la stanchezza. Si consiglia inoltre di consumare pasti regolari durante la giornata.
Come aiuta il CBD a combattere la stanchezza?
Anche il cannabidiolo naturale (CBD) può contrastare la stanchezza in diversi modi:
- Riduce lo stress: il CBD ha effetti naturali antistress che aiutano a ridurre ansia e tensione, spesso associate alla stanchezza.
- Migliora il sonno: il CBD può favorire un sonno di qualità riducendo ansia e tensione, migliorando così il recupero notturno.
- Aumenta l’energia: il CBD può agire come adattogeno, aiutando a bilanciare la risposta dell’organismo allo stress e a regolare i livelli energetici.
- Effetti antinfiammatori: alcune forme di stanchezza sono legate a infiammazioni croniche; il CBD ha note proprietà antinfiammatorie.
- Influenza i neurotrasmettitori: il CBD può agire su neurotrasmettitori come la serotonina, che influisce su umore ed energia, contribuendo a ridurre la stanchezza.
Quali integratori assumere in caso di stanchezza?
In base agli effetti del CBD, consigliamo di assumere olio di CBD al 10% almeno due volte al giorno, con due gocce per dose. In presenza di altri disturbi, è possibile contattare la nostra helpline per adattare insieme il dosaggio. L’olio di CBD può essere combinato anche con una gustosa tisana alla canapa. Poiché anche l’alimentazione è importante, consigliamo di includere le proteine di canapa nella routine quotidiana.
Se stai lottando con un consumo eccessivo di caffeina e senti che ti rende ancora più stanco, prova il caffè al CBD. Il CBD in esso contenuto aiuta a neutralizzare gli effetti collaterali della caffeina, come insonnia e stanchezza.
Quali sono le strategie efficaci per gestire la stanchezza cronica?
Gestire la stanchezza cronica può essere difficile, ma esistono strategie efficaci che aiutano a migliorare la qualità della vita e a ridurne l’impatto sul funzionamento quotidiano:
- Routine del sonno regolare
- Alimentazione sana ed equilibrata
- Adeguata attività fisica
- Riduzione dello stress
Come distinguere tra stanchezza normale e segnali di un problema di salute più serio?
Distinguere tra stanchezza normale e segnali di un problema di salute più serio è fondamentale per un trattamento adeguato. Se inizi a sperimentare una stanchezza improvvisa e intensa che non scompare nemmeno dopo un riposo adeguato, oppure se la sensazione diventa cronica, consigliamo di consultare un medico per individuare eventuali cause di salute più gravi.
